
Camera in Agriturismo
Una camera a Verona nel bosco.Il Bosco è il luogo dove ci si smarrisce... per poi ritrovarsi (a meno che gli uccellini non mangino le briciole di pane). É il rifugio per raccogliersi e ricominciare... soprattutto a fare sogni!
Di sogni ne ricordo tanti, ma questo l’ho inciso sul muro di questa camera: a fatica, col cacciavite, come un graffito rupestre che ha il sapore del tempo e della storia, della mora e del lampone di Verona.
Alla fine ho dipinto nella camera un sentiero, i tetti, il gufo e molti alberi. C’è anche un serpente, per ricordarti di essere prudente.
La mia arte è quella del cantastorie: un’arte fatta di immagini volte a raccontare e raccontarsi.
Storie che si delineano attraverso un dialogare con il graffitismo preistorico, con tutti gli aspetti della cosiddetta “arte primitiva” e con l’intero ambito del disegno infantile.
Immagini fiabesche, enigmatiche, malinconiche e con una vena di ironia, incise nel gesso e nel colore.
Graffiti per loro natura magri, essenziali ed astraenti, su una superficie rigorosamente bidimensionale in cui si muovono fluttuando, come in uno spazio onirico o musicale che prende vita in questa camera.
La mia arte è quella del cantastorie: un’arte fatta di immagini volte a raccontare e raccontarsi.
Storie che si delineano attraverso un dialogare con il graffitismo preistorico, con tutti gli aspetti della cosiddetta “arte primitiva” e con l’intero ambito del disegno infantile.
Immagini fiabesche, enigmatiche, malinconiche e con una vena di ironia, incise nel gesso e nel colore.
Graffiti per loro natura magri, essenziali ed astraenti, su una superficie rigorosamente bidimensionale in cui si muovono fluttuando, come in uno spazio onirico o musicale che prende vita in questa camera.
Francesca Compri (Verona)






